Ci lamentiamo troppo ed agiamo poco.
L’Italia è simbolo della disoccupazione tra i paesi così detti “Industrializzati”.
Una vergogna che dovrebbe allarmare lo stato Italiano, ma a quanto pare qui le cose non cambiano.
La disoccupazione è aumentata vorticosamente a causa della crisi che è partita dal 2008.
Basterebbe veramente poco per eliminare anche il debito pubblico. Sarebbe di gran aiuto certo dimezzare gli stipendi dei politici, ma non solo. Attribuiamo la colpa della crisi in Italia al fatto che i politici vengono pagati troppo e non riescono nemmeno a soddisfare le esigenze del popolo, ma ci sono anche calciatori, attori … che vengono pagati in modo veramente esagerato. Ma la cosa più buffa è che chi viene pagato meno siamo noi lavoratori, che mandiamo avanti la società. E oltre ad avere stipendi bassissimi, in cui molte famiglie riescono a malapena ad arrivare a fine mese, per eliminare la crisi vengono a toglierci altri soldi, aggiungendo tasse inesistenti.
Ma è ben saputo che i soldi creano l’uomo avido.
Se ci fossimo trovati noi a lavorare nel Parlamento, con tutti i benefici che avremmo tratto dagli alti stipendi, saremmo veramente stati in grado di dimezzarli solo per eliminare un problema che non ci appartiene?
Certo, è vero che il governo ha il dovere di amministrare il suo Paese, ma in una situazione del genere prevale sicuramente il menefreghismo. Menefreghismo che purtroppo porta ad aumenta anche il tasso di criminalità e rafforza la categoria di imprenditori che sfruttano operai facendoli lavorare con salari bassi e in luoghi carenti in norme di sicurezza per cercare di recuperare più soldi possibili a suo favore.
Ma noi parliamo, ci lamentiamo ma non agiamo mai. Non ci stava bene il governo Prodi, non ci stava bene il governo Berlusconi, e ora non ci sta bene il governo Monti. Non riusciamo a sentirci partecipi di una democrazia, ormai inesistente, non ci sta bene quello, non ci sta bene quell’altro … e continuiamo a borbottare seduti sul divano mentre sentiamo il telegiornale, o magari seduti bevendo un caffè leggendo il giornale sperando che “lo spirito santo” ci aiuti ad uscire da queste situazioni.
La colpa sarà della bramosità dei politici, sarà colpa del debito pubblico, sarà colpa delle conseguenze portate dai primi due punti … ma la colpa è soprattutto nostra.
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8 Commenti 







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semola
Molto bene!!
neipol7
Ben fatto..
soso
complimentii….davvero molto bello…