I mezzi di comunicazione moderni per riunirsi e protestare text

I flash mob sono dei gruppi di gente che si riuniscono attraverso internet o messaggi telefonici (ossia non attraverso i classici metodi di organizzazione di eventi) che hanno come caratteristica principale quella di fare un’azione finalizzata unicamente al divertimento come appunto ballare insieme una canzone famosa.
I flash mob quindi non possono avere come fine la protesta, perché il termine indica solo le riunioni per divertimento, essi però fanno parte di un gruppo più ampio: gli smart mob che sono invece delle riunioni organizzate sempre attraverso internet o sms ma con finalità molto varie.
La vera domanda da fare non è quindi se possiamo usare i flash mob per protestare, ma se possiamo usare solamente i moderni mezzi di comunicazione (senza ad esempio distribuire volantini per strada) per organizzare una protesta.
E’ una domanda interessante perché riguarda anche l’importanza che hanno raggiunto oggi questi mezzi di comunicazione.
E’ certamente possibile organizzare manifestazioni politiche coordinandosi attraverso internet come è stato dimostrato varie volte ad esempio in Francia o in Spagna dove moltissime persone si sono riunite e hanno protestato contro il governo, in Italia però il fenomeno è piuttosto raro.
E’ bene ricordare ai giovani italiani che tramite questi mezzi di comunicazione si possono organizzare cortei o altri tipi tradizionali di manifestazione; ma contemporaneamente si possono riunire folle temporanee che creano un evento bizzarro (e che quindi rimane più impresso) come simbolo di protesta più silenzioso, ma più significativo.
Sarebbe un’interessante variazione rispetto alle numerosissime proteste che hanno avuto luogo negli ultimi tempi per la crisi o per i tagli decisi dal governo.