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Istituto: F. Filelfo (Piazza Dell'Unita' 3)

Città: TOLENTINO

Redazione: COGITO ERGO SUM

BUON VIAGGIO HERMANO QUERIDO

BUON VIAGGIO HERMANO QUERIDO
Acquistando un biglietto ferroviario InterRail è possibile circolare liberamente su tutti i treni delle compagnie ferroviarie partecipanti all’offerta; il prezzo varia a seconda della fascia di età in cui rientra il viaggiatore, fino ad arrivare ad un massimo di 480 euro, e possono usufruire dell’offerta tutti coloro che abitano in un Paese europeo. È al vaglio del Parlamento europeo la proposta avanzata da Manfred Weber, presidente del partito PPE, di fornire tutti i diciottenni di un biglietto InterRail gratuito, che consentirebbe loro di viaggiare gratuitamente per 30 giorni all’interno dell’Europa. Questo, afferma l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Italiane Renato Mazzoncini, contribuirebbe a formare i giovani cittadini europei, aiutandoli a sentirsi parte di un’unica grande realtà. È inoltre uno degli obiettivi dell’Unione Europea quello di creare un legame fra i singoli stati, e questo proposito è rispecchiato in pieno dalla proposta mossa da Weber. L’uomo ha sempre viaggiato, perché nella sua indole c’è il desiderio di scoprire cosa si cela “oltre”. Ma oltre cosa? Viaggiare non significa solo conoscere nuovi posti, altre culture, persone, perché, come dice Beppe Severgnini, “la vita stessa è un viaggio”, e l’importante non è la meta ma il percorso che si compie per raggiungerla. Viaggiare è confrontarsi con gli altri e con se stessi, si parte per scoprirsi. Perché chi viaggia è alla ricerca di qualcosa, chi non viaggia ha già tutto. Viaggiare è uno scambio fra ciò che già si possiede e quello a cui si va incontro, qualcosa che non ci appartiene. Viaggiare è partire e tornare diversi. Ad oggi, se questa proposta venisse approvata, consentirebbe a tutti di viaggiare, e non solo a chi se lo può permettere. Anche la scelta di dare questa opportunità ai diciottenni piuttosto che a persone “più adulte” è importante. Offre infatti l’occasione per sviluppare la propria indipendenza, è una sorta di “palestra di vita”. A diciotto anni si apprendono lezioni che segnano, formano e aiutano a crescere più di quanto non farebbero andando avanti nell’età. E allora: “buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada” (Modena City Rambles, “La Strada”). Sara Di Castri