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Istituto: Polo della Val Boite (Via Dei Campi 2)

Città: CORTINA D AMPEZZO

Redazione: Crack

SEI PER IL SOCIAL?

SEI PER IL SOCIAL?
Al giorno d'oggi gli smartphone sono diventati come una parte del corpo, indispensabili, li usiamo praticamente per tutto, per lavorare, per studiare o anche solo per passare il tempo, ormai fanno parte della nostra quotidianità. É molto semplice trovare risposte a quesiti di matematica o economia o di qualsiasi cosa si voglia , senza stare ore e ore in biblioteca a scovare il libro giusto . Addirittura si parla di una vera malattia causata dai telefonini. La dipendenza da cellulare è considerata una vera e propria patologia conosciuta come telefonino-dipendenza, cellularomania o cellulare-addiction. Perché l’uso smoderato del proprio telefono può condizionare la nostra vita.Prima della loro ascesa se volevi parlare con qualcuno eri "costretto" a farlo di persona, purtroppo, questo oggi non è più necessario e ora con un click puoi aggiungere il ragazzo che ti piace come amico su Facebook, mostrando a lui e a tutti, dati e post privati di tutti i generi. Si ritiene molto più semplice sviluppare rapporti ed trovare l'anima gemella sul web ma molte volte il "gioco" no é così elementare ed é possibile incappare nei "Catfish" cioè false identità create da utenti da tutto il mondo , per svariati motivi come, l'insicurezza, il voler prendere in giro delle persone o semplicemente per divertimento . Secondo alcune fonti su Facebook i profili falsi sarebbero circa 81 milioni. Su Twitter sarebbero circa 20 milioni. Il voler cercare "vita multimediale "succede perché spesso la realtà non ci soddisfa e abbiamo bisogno di crearci un mondo tutto nostro, è però importante capire che la nostra vita non può essere fatta di videogiochi e social network, ma di scuola, lavoro e soprattutto di rapporti con le altre persone, perché sono queste le cose che ci permettono di crescere. Detto ciò, gli smartphone hanno anche dei lati positivi ma vanno usati con moderazione e senza abusarne, oramai questi ultimi hanno preso il controllo delle nostre vite e non riusciamo più a farne a meno, un'esempio lo è l'esperimento condotto in un liceo artistico di Crema dove un'insegnante ha chiesto ai ragazzi di rinuncare al loro cellulare per una settimana; inutile dire che il risultato è stato piuttosto deludente ma altrettanto aspettato, solamente 3 ragazzi su 50 ce l'hanno fatta. Noi crediamo che pensare di vivere senza smartphone sia al quanto inverosimile, bisogna solo moderarne l'utilizzo e riscoprire i piaceri del "faccia a faccia" perché interagire di persona con gli altri ci regala molte più emozioni ed è proprio per questo che in molti pub sono state ideate delle serate in cui l'uso di qualsiasi apparecchio elettronico è severamente vietato. Tutti coloro che vi hanno partecipato ne sono rimasti entusiasti e piacevolmente stupiti di quanto fosse emozionante socializzare di persona. Secondo noi il corpo umano non è fatto per passare le giornate davanti ad uno schermo, ma per muoversi e inteagire e dovremmo imparare a mettere al secondo posto i cellulari per dedicarci a quello che d'avvero conta. https://www.google.it/amp/www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2016/07/29/news/fenomeno_fake_l_invasione_degli_utenti_falsi_dalla_politica_social_al_dating_online-145032463/amp/ http://www.depurarsi.com/dipendenza-da-cellulare/
1 Commenti
giadabongio
Ho letto il tuo articolo, e penso che comunque, al giorno d'oggi viene considerata una cosa importante e soprattutto molto utile, però, secondo me non bisogna farne un uso spropositato come certe persone. Per esempio molti giovani di oggi passano moltissimo tempo sul cellulare o altri dispositivi richiudendosi in se stesso.