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I SOCIAL COME GABBIE

I SOCIAL COME GABBIE
I giovani ragazzi che comprano il loro primo cellulare subito lo connettono ad internet e si iscrivono a tutti i social network dato che essi sono, tramite i loro mezzi, il miglior modo che si ha per comunicare. Da Facebook per gli eventi, Skype per le chiamate, Instagram per la condivisione della propria vita, Whatsapp per le conversazioni private e via dicendo per tutti i social ora esistenti. L’utilizzo di questi ultimi spesso è sconsiderato a tal punto da creare una dipendenza e soprattutto varie dispiacevoli situazioni. Molto spesso si è sentito parlare della creazione di pagine Facebook a sfondo diffamatorio o per fare atti di cyberbullismo, altrettante volte si è sentito parlare della creazione e della diffusione di video hard su Skype, del cyberbullismo che alcuni leoni da tastiera alimentano sotto le foto di alcune persone su Instagram e di tutte le terribili cose che avvengono su Whatsapp come bullismo, diffusione di pornografia, ricatti e molte altre terribili cose. Si diventa schiavi dei social dato che si ricerca di affermarsi nella società dando una determinata immagine di se stessi ed, una volta raggiunta questa posizione, di mantenerla anche tentando di affossare gli altri. I social potrebbero essere piattaforme di informazione utilissime per ciò che accade ora nel mondo ma purtroppo se ne fa, come detto in precedenza, un uso sconsiderato e distruttivo per la società. Bisogna farne parte per sapere ciò che accade nel mondo ma bisogna sapersi anche controllare nella pubblicazione e moderarsi nella relazione con gli altri. Di Nicola Napoletano
1 Commenti
crispano
Ciao, mi è piaciuto il tuo post e condivido il tuo stesso pensiero. Hai argomentato in modo chiaro ed efficace per esprimere al meglio il concetto sui social network. Il cyber-bullismo è grave problema soprattutto di questo decennio dove l'utilizzo dei Social è sempre più comune, anche tra i bambini.