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Istituto: Leonardo da Vinci (Via Possidonea 8)

Città: REGGIO CALABRIA

Redazione: Los Machicos

Una nuova prigione virtuale

Una nuova prigione virtuale
Oggi siamo circondati dalla tecnologia e dall'uso comune, e molto spesso irrefrenabile, dei computer, tablet e smartphone. Il loro utilizzo, associato all'accesso ad internet, offre a tutte le fasce di età, soprattutto ai giovani, di comunicare, condividere le proprie idee ed esperienze e di relazionarsi con gli altri all'interno di questi social. Malgrado ciò, ci sono dei fattori negativi e infatti anche il collaboratore di Zuckerberg, Sean Parker, afferma che Facebook, con il passare del tempo, stia degenerando la mente dei più giovani, quali anche i bambini, che con i like e con i commenti si vedono sempre più dipendenti dai social, rimanendone prigionieri. Ma Parker non è stato l'unico ad aver considerato questi fattori negativi: anche uno dei fondatori di Twitter, il capo designer dei prodotti Apple, ma anche cittadini di meno fama mondiale, tra cui genitori sempre più preoccupati per i propri figli, diventati ormai schiavi dei Social network. Si potrebbe quindi attuare qualche regola per un uso sano dei social, ad esempio per evitare di perdere la concentrazione durante lo studio basterebbe chiudere Internet ed impedire, quindi, l'accesso ai social ed avere così un maggiore autocontrollo.