alemottola

Istituto: S. Pizzi (Piazza Umberto I)

Città: CAPUA

Redazione: black4

“Scrivere sogni”

Dinanzi alla domanda "Scrivere e sognare sono la stessa cosa?", viene spontaneo iniziare dalla definizione di entrambi: il sogno è un fenomeno psichico legato al sonno, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni riconosciuti come, apparentemente, reali dal soggetto sognante; un uomo in media sogna complessivamente per sei anni durante la sua vita, circa due ore ogni notte. Purtroppo non si conosce ancora l'area del cervello in cui hanno origine i sogni, nè sappiamo se abbiano origine in una singola area o in più parti del cervello. Per quanto riguarda la scrittura, invece, possiamo dire che è un modo fondamentale per la comunicazione, ma non solo. Scrivendo, talvolta, si riesce a stendere su carta le proprie emozioni e a sciogliere quei fastidiosi nodi alla gola. L’esposizione scritta può divenire, quindi, l’occasione per capire, sino in fondo, le dinamiche delle proprie emozioni, attraverso le parole messe su carta si può, talvolta, raccontare, prima a se stessi e poi agli altri il proprio mondo esistenziale e trovare anche la soluzione a quesiti irrisolti dalla logica o dalla ratio. Scrivere , inoltre, può essere anche l’occasione per rievocare ricordi, sviluppare la fantasia ed, in parte, anche sognare. Ed è per questo che i verbi sognare e scrivere possono camminare a braccetto. Abbiamo chiesto alla prof di italiano di raccontarci cosa le capita di scrivere e se i suoi sogni si ritrovano nei testi che costruisce. La prof ci ha raccontato che spesso disegna delle onde e se deve fare degli auguri si ritrova sempre a scrivere: “ vivi le bellezze delle onde del mare e non aver paura delle sue tempeste”. Ci ha spiegato inoltre che sogna spesso di trovarsi sugli scogli della marina di Bacoli, per poi camminare verso quelle grotte naturali che la scogliera offre, altre volte sogna di nuotare a largo e di provare paura. Questi sogni e i suoi scritti non sono altro che ricordi e anche nostalgia di un mondo che non esiste più in quanto non vive più nella meravigliosa Bacoli, a stretto contatto con il profumo del mare. La prof ,infine, ha sottolineato che quando è particolarmente stanca si ritrova a disegnare più onde e più barchette sui post-it che ha accanto al telefono. Così noi abbiamo capito perché scrivere signifca sognare.