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Istituto: D. Borrelli (PIAZZA UMBERTO I 15)

Città: SANTA SEVERINA

Redazione: ahimà

Come potremmo immaginare la città del futuro dove non c’e il futuro?

 Come potremmo immaginare la città del futuro dove non c’e il futuro?
L’ uomo è sempre stato affascinato dal futuro: il sogno di Poter rivoluzionare il mondo con la tecnologia. La tecnologia però può avere due facce, da una parte il miglioramento della vita umana dall’altra un bisogno quasi ossessivo di esse. Nel corso della storia, l’uomo ha subito delle evoluzioni, che non hanno tralasciato il modo di pensare. Nel mondo odierno le parole tecnologia e confort sono all’ordine del giorno, esse sono in grado di migliorare e di plasmare l’intero mondo, ovviamente se usate con cautela, poiché sono in grado di stravolgere le abitudini dell’uomo.Le città odierne sono principalmete divise in fasce, dove la parte industriale che sia utilizzata o lasciata al degrado, lascia a desiderare, il centro della citta è sempre più moderno, quasi a voler dimostrare la potenza di essa, e nei paesi meno agiati, la parte povera, dove spesso la criminalità è sovrana. Come potremmo immaginare la città del futuro dove non c’e il futuro? la città del futuro è quella in grado di adattarsi alle problematiche ecologiche, che potrebbero sembrare banali, ma sono alla base della vita dell’uomo. Una città dove non è importante avere auto volanti ma una casa per ogni cittadino, una dimora sicura dalle possibili catastrofi e non più fragile come la carta.