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Istituto: Polo della Val Boite (Via Dei Campi 2)

Città: CORTINA D AMPEZZO

Redazione: Egle12

LIBERTATEM = LIBERTÀ’ DI PAROLA

LIBERTATEM = LIBERTÀ' DI PAROLA
Liberté, Égalité, Fraternité ? Liberta' , Uguaglianza , Fratellanza ? La libertà di parola è un concetto fondamentale nella democrazia del giorno d'oggi . È un diritto che i cittadini hanno . Questo diritto però non è illimitato , perché i vari governi possono decidere di limitare particolari forme di espressione , che possono andare a toccare fatti accaduti in passato , incitare l’odio razziale , nazionale e quindi prendere in causa un individuo soltanto , ma non solo , anche l’Intera umanità . La libertà di parola è un concetto che non è nato al giorno d'oggi , ma già nell'antica Grecia , in particolar modo nelle polis in cui c’era un regime democratico . La “libertà” che i cittadini avevano veniva riconosciuta con il termine di parresia ( dovere morale di dire la verità) . Gli antichi greci inoltre avevano stabilito che la verità veniva a galla solo se si diceva tutto . Si può notare infatti che la stessa etimologia di parresia è quella attribuita a pan (tutto) e rhema ( ciò che viene detto) . In sintesi quello che gli antichi greci vogliono affermare , è che non c’è differenza tra ciò che viene detto e ciò che si pensa. Oggigiorno la libertà di parola non riguarda solo esprimere il proprio pensiero , ma anche esprimersi attraverso una terminologia che non ci appartiene . Da poco negli Stati Uniti è stata stilata dal presidente Trump una lista di parole che sono “proibite “ , e che risulterebbero “proibite” nei documenti del Center for Disease Control , la massima autorità sanitaria degli Stati Uniti . Alcune delle parole sono “ vulnerabilità” , “feto” , “transgender" , “diversità” , “diritto"… Un intervento avvenuto dopo le direttive di Trump è stato del linguista Raffaele Simone , che dice : “Trump si è messo a sua insaputa sulle orme di Hitler e di Mussolini , coloro che vollero rendere funzionale la lingua al loro regime imponendo purismi e censure “ . Ma gli Stati Uniti non sono gli unici che vogliono apportare delle modifiche al parlato comune . In questo caso si vola dall’altra parte dell'oceano , in Francia . La commissione dell'arricchimento della lingua Francese impone di utilizzare parole anglosassoni , che non sono di nazionalità Francese . La commissione inoltre studia come estromettere parole straniere come , email , joint venture , business plan … Sta cercando di trovare delle soluzioni attraverso dei sinonimi . Il classico termine PC per indicare il computer dovrebbe diventare “ordinateur individuel “ , il “ deep web “ dovrebbe essere riconosciuto con il termine “ toile profonde" … Insomma gli Stati Uniti e la Francia vogliono tutelare la propria lingua , l’obiettivo è quello di tenere lontani gli eccessi . In Italia secondo la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo “ del 1948 , l’Articolo 19 “offre ad ogni individuo la libertà di parola e di espressione “ . Nel xxi secolo l'Italia consente ancora la libertà di parola , anche con l’utilizzo di parole straniere , che sono diventate il nostro pane quotidiano . https://it.m.wikipedia.org/wiki/Libertà_di_manifestazione_del_pensiero https://www.google.it/search?q=messa+al+bando+trump+su+libertà+di+parola&oq=messa+al+bando+trump+su+libertà+di+parola&aqs=chrome..69i57.22118j0j7&client=ms-android-huawei&sourceid=chrome-mobile&ie=UTF-8 http://ilquotidianoinclasse.quotidiano.net/?vedi_tema=487979