Io mi schiero dalla parte dell’anziano che ha compiuto 110 anni nutrendosi soprattutto di prodotti provenienti dal suo orto, perché questo ci fa capire che non sono affatto i cibi creati in laboratorio che nessuno saprà mai con cosa siano stati modificati a fare bene e a farci vivere molto di più ma sono le abitudini e i cibi che da quando ancora non esistevano tutti questi alimenti fino ad oggi di generazione in generazione sono stati tramandati, ossia coltivare frutta e verdura nel proprio orto limitando l’utilizzo di sostanze nocive.
Anche se ormai è diventato difficile seguire queste usanze, sono fermamente convinto che con il minimo sforzo si riuscirebbe a trovare un piccolo spazio nel giardino in cui seminare delle piantine di pomodoro e insalata.
Quindi in conclusione affermo che è inutile inventare nuove specie di cibi, se non solamente per arricchirsi sempre di più danneggiando le persone che sono state convinte che tutto ciò faccia bene.
Un ultima cosa ma non da sottovalutare è il motivo per cui io non ho voluto visitare expo, ossia per tutti questi nuovi “cibi” creati in laboratorio che credo non avrebbero dovuto essere presentati all’expo.

PS:Leggetevi questo aforismo:

“Se non siamo disposti a vivere nella spazzatura, perché dovremmo accontentarci del cibo spazzatura.”

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1 Comment
  1. jiuli98 5 anni ago

    Ciao, ti consiglio di fare attenzione agli errori grammaticali. In seconda cosa credo che ormai tutti noi mangiamo con gli occhi e non la bocca, nel senso che preferiamo una mela bella rossa e lucida creata in laboratorio, rispetto a una mela con qualche imperfezione proveniente dai nostri orti.

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