Il progresso tecnologico è arrivato anche in cucina andando a modificare radicalmente i nostri piatti e i nostri cibi.
L’ultimo grande avvenimento mondiale, Expo Milano 2015, ha riunito tutti i paesi che hanno preso parte soprattutto nell’ambito delle tradizioni, culture e usanze. Lì, infatti, sono stati presentati i cibi del “futuro”: vermi e insetti, alghe, zebre, coccodrilli alla griglia, hamburger sintetico creato in laboratorio.
Pensando al fatto di ingerire insetti e vermi, tutti, almeno gli occidentali, non abituati a mangiarli, tenderebbero a rimanere disgustati. Allo stesso modo in Oriente proverebbero disgusto sentendo magari parlare di alcuni piatti occidentali.
E’ soltanto questione di tradizioni e cultura . Il detto afferma: “paese che vai, usanze che trovi”. Ed è proprio vero: ognuno dovrebbe essere in grado di sapersi adattare al modo di vivere nei luoghi diversi da quelli della propria origine. Perciò non bisogna disprezzare, ma rispettare le varie usanze.
Detto ciò, è giusto e corretto inventare nuovi cibi?
Ripeto, è solo questione di cultura: ci sono paesi in cui insetti e vermi rappresentano la normalità e in cui cibarsi di carne risulta strano. L’importante è mangiare sano senza esagerare.
Chissà se davvero tra qualche hanno mangeremo vermi e insetti. Saranno buoni?

Commenti
  1. federotulo 7 anni ago

    Ciao elenaa99 dalla redazione Paola Alagna.
    Hai perfettamente ragione, “Paese che vai, usanze che trovi”. Non

  2. hanaa 7 anni ago

    Ciao elenaa99 dalla redazione I Carbo…Idrati!
    E’ buffo come la globalizzazione e il progresso tecnologico abbiano modificato in parte i nostri piatti e le nostre diete; se ci pensiamo bene qualche secolo fa alcuni verdure come la patata o i peperoni sono stati introdotti solo grazie alla scoperta del nuovo continente eppure oggi vengono usati per la preparazione di numerosi piatti della Dieta Mediterranea.
    Chiss

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