L’uomo dovrebbe essere l’animale più intelligente al mondo, infatti è l’unico tra tutti in grado di istruirsi, di lavorare, di progettare e di creare tutto o quasi tutto ciò di cui sente il bisogno. Dovrebbe fare tutto questo senza mettere a rischio nessun altro essere vivente. Purtroppo però non è così. Infatti per colpa di tutti i lavori che ha effettuato e che sta effettuando molte specie di animali si stanno estinguendo. Questo fatto dovrebbe portare l’uomo a porsi determinate domande su tutto ciò che è il suo agire e darsi delle risposte che aiutino a risolvere la situazione. A quanto pare, però, nonostante la sua intelligenza, l’uomo non riesce e probabilmente non riuscirà mai a trovare una buona soluzione alla questione degli “Animali in estinzione”. Non vorrei sembrare pessimista ma ritengo che l’uomo sfrutta la sua intelligenza, la maggior parte delle volte, solamente per soddisfare i suoi bisogni egoisti. Sempre che si possa chiamare “intelligenza” questa sua qualità. Il termine “intelligenza”, da quel che so è qualcosa di positivo che dovrebbe portare a gesti ottimi per tutti quanti, invece da quel che sta succedendo nel nostro mondo c’è poco o nulla di buono. Parliamo di “animali in estinzione”, ma a dir il vero qui c’è estinzione di bontà, generosità, semplicità, amore, rispetto, buon senso e soprattutto altruismo. Non solo nei confronti di noi stessi ma anche di questi poveri animali che andiamo a distruggere e ci divertiamo a vederli soffrire all’interno dei circhi, dei parchi acquatici e degli zoo. L’essere umano deve assolutamente smetterla di continuare ad uccidere, anche in modo indiretto, tutti li esseri viventi.

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