Adolescenti, giovani, adulti. Non importa la loro età, ciò che accade loro.
Non è pensabile morire a causa degli auricolari.
Non è ammissibile rischiare la vita ogni giorno per via di una canzone o di una chiamata che non ci consentono di sentire un mezzo che arriva.
Se fino ad ora la situazione è andata sempre più a peggiorare, vuol dire che il semplice buonsenso non è sufficiente. Se fosse stato sufficiente, sarebbero morte migliaia di persone in meno durante l’anno precedente e centinaia di persone non sarebbero rimaste ferite.
Penso che per cercare di risolvere il crescente aumento del numero dei “pedoni-vittime” sia necessaria una vera e propria legge.
Così come si punisce il conducente di un mezzo di trasporto alla guida con il telefono cellulare, altrettanto si dovrebbe fare con quel pedone che attraversa la strada con gli auricolari senza accertarsi della presenza di eventuali mezzi.
Il problema degli auricolari non rappresenta un problema esclusivo per i pedoni, ma lo è anche per i conducenti: sono vari gli incidenti causati per evitare l’investimento di una persona; e, soprattutto, sono problematiche le conseguenze di un omicidio, sia giuridiche ma anche psicologiche.
Ci sono casi in cui basta il buonsenso. Purtroppo, però, la vicenda dei pedoni e gli auricolari non rientra più tra questi.

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  1. mikyreporter 5 anni ago

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