Le auricolari sono uno strumento molto utilizzato, specialmente da chi fa sport all’aria aperta, prendiamo ad esempio chi fa jogging, oppure anche una semplice camminata. Cosa c’è di male?
Niente a mio parere, anzi la musica può anche aiutare a mantenere il ritmo, a rilassarsi, ma il problema più grande non è quando si ascolta la musica, ma come la si ascolta.
Per chi fa uso di auricolari durante l’attività all’aria aperta, è consigliabile l’uso di auricolari piccole che non isolino l’ambiente circostante, questo per fare in modo che ci si possa rendere conto di ciò che accade intorno.
Le famose “Beats” sono belle, sono ottime cuffie, ma possono diventare un pericolo se usate quando si è in strada.
Un altro pericolo sono i ragazzi, e non solo, che camminano per strada noncuranti di ciò che li circonda, e con lo sguardo fisso sul loro smartphone, tanto pensano, sono un pedone, vado piano, se mi vedono si fermano; purtroppo non sempre funziona così caro pedone basta un minimo di distrazione, magari causata da un altro incompetente che alla guida abbassa lo sguardo un attimo per controllare il messaggio, ed ecco che si crea una tragedia.
In poche parole, una legge la ritengo eccessiva, tanto in pochi la seguirebbero, basterebbe solamente avere un po’ di buon senso e pensare che quando si è vicino alla fermata del treno, o vicino ad un’attraversamento pedonale, il telefono lo si mette via un minuto, e la musica nelle cuffie si abbassa per quel tanto che basta per non finire malamente.

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