La tecnologia è ormai parte integrante delle nostre vite, è presente nella maggior parte delle situazioni che viviamo, basti pensare al cellulare, sempre a portata di mano, o alla televisione, che così spesso guardiamo, o a internet, che ha spopolato nell’ultimo decennio. Queste tecnologie ci facilitano molto la vita, ma, in alcuni casi, ce la strappano dalle mani.
Uno di questi casi sono gli auricolari, che ci distraggono, ci impediscono di prestare attenzione a ciò che ci circonda, fino a rischiare di lasciarci le penne. Molti giornali hanno riportato degli eventi del genere, riguardanti giovani che vengono colpiti da mezzi in movimento, senza essersi accorti del loro arrivo a causa degli auricolari. Sono episodi accaduti realmente e sono da tenere a mente.
In Italia, già dal 1993, è in vigore una legge che vieta l’utilizzo di cuffie e simili, quando si è alla guida di un mezzo, dalle automobili alle moto alle biciclette, ma non ce n’è una simile riguardante i pedoni, che sono liberi di utilizzarle.
Negli Stati Uniti, invece, esiste una legge che proibisce l’uso di auricolari ai pedoni, mentre attraversano la strada. Per far sì che questi incidenti non avvengano più, è davvero necessaria una nuova legge come accade negli Stati Uniti? Perché, pensandoci bene, basterebbe prestare più attenzione, quando si attraversa la strada, senza farsi trasportare dalla musica degli auricolari; un metodo di prevenzione dei rischi così semplice a parole e, teoricamente, lo sarebbe anche da attuare.
L’unico problema è che l’essere umano si distrae facilmente da ciò che sta facendo, anche da una cosa così semplice come guardare prima di attraversare. Con ciò non giustifico nessuno, la sicurezza, soprattutto stradale, è fondamentale nella vita moderna. Dico queste parole nonostante io non usi praticamente mai gli auricolari, ma moltissime persone li usano e, a causa di una brutta giornata o altro, si lasciano cullare dai dolci suoni delle loro cuffie per sfuggire alla realtà.
Ma nonostante quello che può essere accaduto, comunque si deve essere sempre attenti prima di attraversare la strada, specialmente in zone urbane trafficate, perché, se non lo si fa, si potrebbe essere investiti e rimetterci la salute, l’integrità fisica, con una ricaduta negativa sulla propria capacità di comportarsi responsabilmente.
In conclusione, a mio parere, non è necessaria una legge a riguardo, poiché dobbiamo essere tutti responsabili di noi stessi e la decisione di stare attenti o meno spetta a noi. Sono sicuro che, avendo in mente i fatti che leggiamo sui giornali, questi incidenti e i rischi che corriamo stando distratti, il buonsenso ci porterà ad assumere un comportamento responsabile. Eppure, se nei giornali continueranno ad apparire notizie del genere, sarà perché abbiamo fallito nell’obbiettivo di auto controllarci, e, a quel punto, la comparsa di una legge di regolamentazione a riguardo non mi stupirebbe, e non mi dispiacerebbe nemmeno, considerando che non è uno scherzo, ma di vite umane di cui stiamo parlando.

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