Molte volte non ce ne rendiamo conto, ma anche le cose più banali possono addirittura ucciderci. Proprio per il fatto che si tratta di cose di poco conto tendiamo ad abbassare la guardia e ci esponiamo a grossi pericoli. E’ da quasi trenta anni che esistono in commercio le cuffie per ascoltare la musica, da quelle più semplici fino ad arrivare a quelle con il sistema bluetooth che si collegano al cellulare. Al giorno d’oggi quasi tutti possiedono almeno un paio di cuffie per ascoltare la musica, perché risultano comode ed esteticamente fanno il loro effetto. Oltre agli innegabili vantaggi, esistono alcuni svantaggi, tra i quali il più ovvio è quello di non sentire i rumori che provengono dall’ esterno. All’ apparenza sembra una cosa da niente, ma se si è in macchina o si sta attraversando la strada si corre il rischio di non sentire eventuali segnali di pericolo. In alcuni Paesi come Francia e Stati Uniti, dove per colpa degli auricolari muoiono circa 3000 persone all’ anno, sono in vigore delle leggi che impediscono non solo a chi guida o va in bicicletta, ma anche ai pedoni di ascoltare musica con le cuffie quando attraversano la strada. In Italia esiste sì una legge del 1993 che vieta a chi va in macchina, in bicicletta o in moto di usare le cuffie, ma non c’ è nulla che preveda il divieto per i pedoni. Un ampliazione della legge anche per coloro che si muovono a piedi sarebbe sicuramente un utile passo avanti, ma non risolverebbe del tutto il problema, perché non sarebbe comunque possibile vigilare affinché questa legge venga rispettata. Quindi serve che i cittadini abbiano il buon senso di evitare di indossare gli auricolari per strada, ne va infatti della loro stessa vita.

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