Sentiamo ogni giorno notizie di incidenti dovuti a persone che si distraggono mentre sono alla guida, per esempio in stato di ebrezza o con auricolari che impediscono la concentrazione del guidatore, ma dovremmo anche parlare dei pedoni che fanno uso di auricolari o mandano messaggi mentre attraversano la strada.
In alcuni Paesi sono già stati presi dei provvedimenti. Per esempio negli Stati Uniti, dove, tra il 2004 e il 2011, oltre 116 pedoni che usavano gli auricolari mentre erano sulle strisce sono morti o gravemente feriti in incidenti che coinvolgevano automobili o treni che non avevano visto e sentito arrivare. Fatte queste considerazioni, sorge spontanea una domanda: è veramente necessaria una legge che impedisca l’utilizzo di auricolari mentre si attraversa la strada per evitare spiacevoli incidenti?
Se ci si interroga sull’identità delle vittime degli incidenti causati dall’utilizzo di auricolari, ci si può avvalere dei dati di una recente ricerca che mostra che il 67% delle persone coinvolte in questi eventi aveva meno di trent’anni. Questo dimostra che gli incidenti accadono la maggior parte delle volte a persone giovani, che fanno cioè più utilizzo della tecnologia e che, essendo troppo concentrati nel guardare il proprio telefonino o nell’utilizzare gli auricolari, non prestano attenzione a quanto li circonda e, con maggiori probabilità, diventano vittime di infortuni sulla strada.
Un altro dato interessante è che l’89% delle volte gli incidenti sono avvenuti in aree urbane. Nelle città il rischio aumenta notevolmente perché è molto più probabile essere investiti in luoghi dove c’è una grande quantità di elementi a cui prestare l’attenzione e dove è necessaria una maggiore concentrazione nella vista e nell’udito.
Riguardo quindi a una legge che vieta l’utilizzo di auricolari alle persone che attraversano la strada, penso che si debbano prendere dei provvedimenti perché il numero delle morti che colpiscono i pedoni potrebbe notevolmente diminuire; forse, in considerazione dei dati riportati, la legge potrebbe essere limitata solamente nelle città dove il rischio di incidenti è di gran lunga maggiore. Anche se – bisogna riconoscerlo – è un peccato dover promulgare una legge per prevenire incidenti che si sarebbero potuti evitare con un po’ di buonsenso.

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  1. mikyreporter 3 anni ago

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