Una legge che disciplina, seppur in parte, il comportamento dei pedoni in strada, in Italia c’è già ed è il Nuovo Codice della Strada del 1992, precisamente l’art. 190, dove tra le altre cose si dice che: “… i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri”. La legge non parla esplicitamente dell’uso di auricolari, ma invita i pedoni a prestare attenzione quando attraversano la strada, soprattutto, quando non ci sono le strisce pedonali. Mi sembra scontato che percorrere tratti di strada, con cuffie o auricolari, magari anche ad alto volume, è una condizione di pericolo notevole, perché questi apparecchi ci isolano da ciò che sta succedendo intorno a noi e dai potenziali pericoli che la strada riserva. Il cervello viene distratto dalla musica e, il rumore di un’auto, per esempio, viene coperto e ci si rende conto del possibile pericolo solo quando il veicolo è nel campo visivo e a volte è troppo tardi. Il fenomeno di cui parliamo è purtroppo in crescita, in quanto in tutte le città è notevolmente aumentata la pratica di fare jogging per tenersi in forma. Quindi usare un po’ di buonsenso, assumere un atteggiamento saggio, è utile per sè stessi e per gli altri. Spesso comportamenti imprudenti e dettati dall’istinto provocano incidenti e danni anche gravi. Purtroppo trasgredire le regole è diventato un comportamento ormai “normale” nel nostro Paese e fa parte di quel cattivo costume che viene continuamente associato all’Italia e ai suoi cittadini da parte delle altre nazioni. Non si tratta quindi di mancanza di normative ma di rispetto delle stesse e delle regole di convivenza civile.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account