Vietare gli auricolari per i pedoni nel ventunesimo secolo? Ma è impossibile! Sarebbe come togliere a un bambino un suo prezioso giocattolo. La musica, veicolata da questi comodissimi supporti tecnologici,non può essere ormai eliminata radicalmente: essa ci avvolge e ci fa sempre compagnia, ci accompagna durante tutte le ore della giornata. Praticamente, la musica è diventata parte integrante della nostra vita. C’è chi la ascolta per puro piacere, chi per rilassarsi o chi per darsi la carica in palestra, fatto sta che è indispensabile al giorno d’oggi, per cui è del tutto impensabile che essa possa essere abolita. Le leggi che limitano l’uso degli auricolari oggi in vigore valgono per i guidatori di mezzi come le auto, le biciclette, le moto ecc. Fin qui è più che ragionevole, dato che i guidatori spesso incorrono in incidenti, o a causa della musica che li deconcentra o di altri dispositivi. Ma come si fa a pensare a far rispettare una legge che impedisca ai pedoni di ascoltare musica durante tragitti a piedi? Un’idea fuori dal comune, come si suol dire. Il discorso dell’attenzione del pedone difronte alle strisce pedonali, ad un incrocio stradale, ad un semaforo, è da prendere totalmente sul personale. Volendo, una persona è tranquillamnte in grado di godere la propria musica e stare attenta a ciò che gli succede attorno. Non si può sicuramente affermare che i dispositivi di ascolto siano innocui, o almeno non per la salute, forse. Per cui non c’è altro da dire che bisogna, per quanto controvoglia, riuscire a essere responsabili e soprattutto consapevoli delle proprie azioni, senza dare la colpa ad altri. Il pericolo siamo noi per gli altri ma, allo stesso tempo, anche per noi stessi.

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Commenti
  1. mikyreporter 4 anni ago

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  2. mikyreporter 4 anni ago

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  3. ricanews 4 anni ago

    Articolo sviluppato molto bene, scritto in modo corretto, scorrevole e con una forma piacevole. Hai trattato l’argomento in modo esaustivo ed esprimendo quella che

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