Quanti sono i “falsi scoop” che al giorno d’oggi circolano in rete? A quante storie menzognere crediamo? Perché “abbocchiamo” a tutte queste bufale? Ormai, giorno dopo giorno, moltissime notizie fraudolente vengono catapultate in tantissimi social, diventando poi, argomento di discussione fra migliaia, se non milioni, di persone. Il motivo? Credo che il presupposto iniziale sia proprio il voler attirare l’attenzione del pubblico , anche se solo in modo virtuale. Non ci rendiamo conto del fatto che ci imbattendo solo in un mucchio di fandonie, dal momento che, spesso e volentieri, ci dimostriamo anche piuttosto “creduloni”. Prendo come riferimento una delle recenti sviste : Papa Francesco e il tumore benigno al cervello. Si sono alzate moltissime polemiche riguardo questo argomento , e per cosa alla fine? Era una bufala! Una delle tante, sicuramente. E allora come fare per difendersi da queste frottole? Semplice! Basterebbe solo aguzzare l’intuito, poiché, il più delle volte, molte di queste notizie appaiono già da se menzognere, ma non solo. Ormai ognuno di noi fa uso di internet e di social network, e allora non perdiamoci in un bicchiere d’acqua. Sono nati tantissimi siti con lo scopo di far sapere alle persone quelle che realmente sono notizie veritiere e quali no, perciò iniziamo a documentarci prima di abboccare all’amo come pesci. Bisogna aprire gli occhi!

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