Le bufale sul web sono ormai una routine.
Molte persone postano menzogne per attirare attenzione oppure per fare soldi, per poi non parlare delle due cose messe assieme: siti totalmente fasulli che ingannano le persone al fine di ottenere un profitto economico.
Ma noi, come possiamo difenderci dall’avidità e dalla furbizia di certe persone?
Il web cerca indubbiamente di aiutarci, segnalando con dei simboli i siti controllati e considerati affidabili da quelli che non attendono questi requisiti.
Non sempre però, l’antivirus utilizzato da internet, sa selezionare il meglio. Un esempio banale di questa cosa? Non so chi di voi abitualmente utilizza Wikipedia, tutti l’avremo impiegato almeno una volta per fare semplici ricerche o per avere delle informazioni, comunque anche un sito noto come l’enciclopedia online presa in esempio, a volte fa degli errori e le notizie non sempre risultano attendibili.
D’altra parte esistono siti che inventano unicamente delle bugie, eppure molta gente (purtroppo) a queste cose ci crede.
Che poi la capacità che ognuno di noi ha, è quella che ogni cosa che si legge viene messa di fronte ad una “decisione”. Ogni persona, bufala o verità di cui si parli, è in grado di decidere se crederci o no, quindi non vi sono mezzi concreti atti ad evitare di contare su certe menzogne.
Non c’è nessun miglior “giudice” di noi stessi.

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