Siamo nell’era della innovazione tecnologica, dove una persona non è tale se non è collegata la mondo del social. Con la rinnovazione tecnologica, si rinnovano anche le forme di comunicazione, infatti ora si usa un sms talvolta Arricchito da punteggiatura, ma con un elevato utilizzo delle emoji che non solo rendono il messaggio più personale e caloroso ma anche abbreviato. Le emoji, nate venticinque anni fa, hanno, rivoluzionato il modo di scrivere e d’interpretare un messaggio. Le simpatiche icone, stanno infastidendo i “fanatici della scrittura” che le considerano un abominio, considerando questa evoluzione la disgrazia della scrittura, essi Omettono al fatto che è grazie a delle evoluzioni come queste se l’uomo è ha questi livelli e non al medioevo. Certo il troppo stroppia, infatti troppe emoji vengono scambiate per infantilismo,se vogliamo dare la colpa a qualcuno diamola all’uomo,
caratterizato come ben sappiamo, da quella inesauribile voglia di sovrabbondare in ogni cosa, ma se inviamo un messaggio senza una emoji esso rischia di essere serio e freddo. Quindi la soluzione potrebbe essere quella di usare le emoji con moderazione in modo da stare al passo coi tempi ma risultare nello stesso tempo più professionale

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