Le “carogne” sono corpi di animali in putrefazione, animali come le iene se ne cibano. Ma non sono queste le carogne di cui parliamo oggi, per carogne intendiamo quelle persone subdole, e perfide, che sono capaci di fare qualsiasi atto malvagio, per il loro godimento.
E’ un peccato che nella nostra società esistano tantissime di queste persone, ma il problema non è solo che esistono, ma il fatto che molte volte nella vita le carogne hanno più potere della loro vittima, e quest’ultima non può fare niente per evitarli. Questo causa disagi e malcontenti, e molte persone cadono in depressione per via di questa gente, quindi, come possiamo fare a evitarli, o addirittura rimuoverli dalla nostra vita?
Purtroppo la verità è che molte volte non ci si può fare nulla, dopotutto la maggior parte delle volte queste carogne prendono di mira le persone più deboli, per fare in modo di avere la meglio su di essi, nessuna carogna sana di mente prenderebbe di mira qualcuno che può rispondere, sarebbe una cosa da pazzi.
Ora immagino voi lettori che vi chiedete: “Ma quindi se non abbiamo il potere di rispondere o di contrattaccare, dobbiamo rassegnarci e assorbire i colpi che ci danno?” Forse, ma questo non vuol dire che non c’è niente da fare per alleviare il dolore che ci causano queste persone. La cosa più semplice ed efficace da fare è immaginare quanta sofferenza e dolore devono aver passato loro per arrivare a quel punto, perchè non si nasce carogna; le persone che trattano altri come loro schiavi personali, probabilmente a loro volta non hanno passato una bella infanzia. Non sto mica dicendo di sentirsi in colpa per loro, anzi al contrario, gioisci al fatto loro all’interno soffrono più di te, anche se all’esterno non si vede. Ci sono altri metodi utili, per esempio, semplicemente evitarli, si sono serio, è un metodo utilissimo e tante volte funziona anche per disfarsi del tutto delle carogne. Il motivo per cui le carogne maltrattano gli altri, è che vogliono vedere gli altri soffrire, perchè li fa sentire meglio, se si ignorano, senza dimostrare sofferenza, non avranno soddisfazione a farlo.

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