Carogna. Il significato di questa parola credo sia chiaro a tutti, chi afferma di non averne mai incontrata una, mente. Che sia a scuola o parte della nostra vita privata, ci siamo passati tutti e tutti ne siamo stati vittima. Proprio per questo motivo il professor Sutton ha scritto il libro “Il metodo anti carogna”; c’è dunque un metodo reale per proteggersi da queste ingiustizie? Certo, determinati comportamenti e reazioni sono sicuramente più indicati di altri.
La carogna prova gusto nel vedere che la sua vittima è stata ferita, che quella presa in giro o quel commento detto in pubblico è andato a segno e ha lasciato un segno. Dunque, a parer mio, uno dei metodi migliori è quello di non dare importanza e dare l’impressione che la cosa non ti tocchi minimamente; da non confondere con l’indifferenza, Sì, perché l’indifferenza porta a un’ulteriore insistenza da parte della carogna fino al tormento. La sicurezza in sé stessi è l’arma più forte che si ha contro il bullismo, per affrontare la propria vita e per avventurarsi lungo il proprio viaggio; ma con attenzione a che non sia eccessiva, altrimenti con le circostanze sbagliate la carogna potresti essere tu.
Ogni persona viene formata durante la propria crescita, non si nasce carogna, né vittima; le circostanze e la reazione che abbiamo nei confronti di quest’ultime definiscono quello che siamo. Perciò una carogna non è sempre stata carogna e in quel momento stesso non è solo una carogna; come una vittima non è solo una vittima.

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