Oggi tutto ciò che ci circonda è tecnologia. Per comunicare con altre persone basta digitare qualche tasto sulla tastiera ed il gioco è fatto, ma com’è iniziato tutto questo?
Tutto è iniziato nel 1971 quando Raymond Tomlinson inventò la “@” , ovvero la chiocciola, che serve tutt’ora per inviare le e-mail. Oggi però è più comune l’utilizzo degli SMS, che risultano più facili e comodi da inviare. In molti hanno totalmente eliminato l’uso della penna al punto che hanno dimenticato come si scrive e non sanno leggere il corsivo! L’uso dei tablet, del computer, degli smartphone è molto utile perché le comunicazioni vengono scambiate più facilmente, ma arrivati a questo punto è diventato un’esagerazione! Quando tutto ciò non era stato inventato, si comunicava attraverso le lettere scritte a mano e secondo me oggi per alcune occasioni ciò risulterebbe molto originale e soprattutto molto personale.
Riusciremo mai a tornare alle tradizionali lettere scritte a mano?
Secondo me no, ma si potrebbe provare restando solo per un giorno lontani dalla tecnologia. Sarebbe bello poter riscoprire il piacere di ricevere una lettera sapendo che qualcuno si è impegnato per scriverla solo per noi. Non penso di poter abbandonare la tecnologia e tornare alla penna solo per un giorno perché ormai sono abituata a questo tipo di comunicazioni, ma se questo fenomeno porterà all’ aumento della ‘’demenza digitale” andrebbe fermato.

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