La piattaforma web più famosa e usata al mondo, Google, è sempre stata anche la più denunciata per la mancanza al diritto all’oblio. Esso è una forma di ‘garanzia’ per la non diffusione di informazioni private. Qualche anno fa, Mario Costeja Gonzalez, una delle persone che erano state violate di questo diritto vinse la causa contro Google o almeno così sembrava. In effetti il diritto all’oblio è riconosciuto solo in Europa, quindi in tutto il resto del mondo le informazioni continueranno ad esistere e ad essere dominio di tutti. Ma se da una parte è giusto eliminare le informazioni che non si vogliono diffondere, dall’altro c’è il diritto all’informazione. Personalmente penso che il diritto all’oblio sia più importante di quello dell’informazione in quanto debba essere io a decidere cosa voglia che tu sappia. Non penso sia per niente leale che qualcuno renda pubblico qualcosa che si voleva dimenticare. Ma la discussione è ancora aperta e staremo a vedere quale diritto avrà più importanza.

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