Con il termine: “diritto all’oblio” si intende, in diritto, una particolare forma corretta per tutelare e prevedere la non diffondibilità, di notizie personali sui soggetti che concedono la libertà nel comunicare i propri fatti, con il rischio di pregiudicare la loro persona. “Come dovrebbe essere bilanciato il diritto all’oblio di una persona con il diritto del pubblico, di sapere?”. E’ questa la domanda che si pone Google.. il più grande motore di ricerca del mondo, che domanda ai cittadini, utenti, lavoratori e istituzioni di tutta Europa, il proprio punto di vista e pensiero su questo argomento. Io penso che non avremmo dovuto permettere che decisioni cosi importanti e complicate finissero per essere usate “involontariamente” dalla più grande compagnia di internet presente al mondo. La privacy, per quel che penso è:Utile a difendere le persone perbene dalle malintenzionate. Io credo, che generalmente è giusto che la privacy del singolo soggetto, venga tutelata … ma questo discorso è giustificato, se si tratta di argomenti pesanti o infanganti. Al contrario, se si ha a che fare con informazioni banali e meno serie, Google non ha “grandi colpe” nei confronti del singolo cittadino, visto che proprio per la sua volontà vengono diffuse determinate notizie.

1 Comment
  1. federotulo 7 anni ago

    Io penso lo stesso, cio

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