E’ in corso da circa un anno una polemica riguardante la più famosa piattaforma web: Google.
Essa è stata denunciata varie volte sulle questioni che riguardano il diritto all’oblio.
Poco tempo fa, un cittadino francese accusò Google di conservare nel web sue informazioni private, come il pignoramento di alcuni immobili.
Si è anche venuto a conoscenza che il diritto all’oblio esiste soltanto in Europa e quindi tutte le nostre informazioni circolano ugualmente negli Stati Uniti.
Ma non è un nostro diritto decidere le informazioni personali che possono circolare nel web?
Il diritto all’oblio richiede delle procedure lunghe e complicate e non tutte le richieste vengono portate a termine, a volte solo il 40%.
Sarebbe opportuno facilitare tali procedure e far in modo che il diritto all’oblio sia presente in tutto il mondo.
E’ giusto che le persone possano scegliere le proprie informazioni da pubblicare nel web ed esporre denuncia qualora questo non si verifichi.
Il web è ormai parte integrante delle nostre vite, forse un pò troppo.

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1 Comment
  1. ricanews 4 anni ago

    Brava, mi

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