Si sa, è sempre difficile dimenticare. Soprattutto informazioni di un certo rilievo radicate su una rete alla portata di milioni di persone in tutto il mondo. Il caso di Gonzalez non è stato il primo e non sarà l’ultimo: perché deve essere cosi complicato eliminare informazioni da Internet? Perché non semplificare? Semplice, perché la rete da sempre porta soldi e i soldi arrivano anche da informazioni di questo genere. Impedire a una persona di eliminare informazioni che non vorrebbe fossero presenti è semplicemente una questione di economia. Dobbiamo chiederci, è giusto? Certo che no. Se io, come persona, mi sento a disagio sapendo che delle mie informazioni (private e non) sono liberamente alla portata di tutti o semplicemente non desidero che chiunque sappia (anche per caso) qualcosa di me allora ho il diritto di vedere quelle informazioni eliminate. Senza bisogno di avvocati o del pagamento di grosse somme di denaro. Ricordiamoci però, che le informazioni non saranno mai completamente eliminate dalla rete. Restano, infatti, salvate su un server di base, che le trattiene. Ovviamente in questo modo, digitando su internet, non troveremmo comunque ciò che tanto avevamo voluto eliminare ma un esperto informatico potrebbe raggiungerlo scavando nel web. Purtroppo dobbiamo accontentarci di una falsa privacy.

1 Comment
  1. fornabaiofp 7 anni ago

    Non si tratta sempre di falsa privacy, in quanto la maggior parte delle informazioni che Google da come risultati di ricerca sono dati recuperati dall’iscrizione a social network come facebook. Ad esempio, se scriviamo un nome nella barra di ricerca, il primo risultato offerto da Google

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