Che cos’è l’oblio?L’oblio rappresenta sostanzialmente la dimenticanza intesa non come distrazione ma come una scomparsa di un ricordo.L’oblio può essere ricondotto a l’amnesia ma non è propriamente la stessa cosa,infatti in entrambi i casi abbiamo una dimenticanza ma ciò che cambia è quello della durata.Il tema dell’oblio è stato un argomento iniziato da molti anni si possono trovare traccie in Platone il quale fonda interamente la sua dottrina sul concetto di anamnesi o reminiscenza delle idee.E’ possibile trovare traccie anche nella letteratura italiana,nella divina commedie Dante fa riferimento all’oblio come passo necessario per passare dal luogo di purificazione delle anime.L’oblio se si crede alla vita dopo la morte è un passo necessario per dimenticare le cose negative fatte in vita.Per chi invece non crede alla vita dopo la morte,non gli interesserà se ricorda o ha dimenticato tutto perché tanto sarà lo stesso “sotto effetto” del oblio.Secondo me l’oblio deve cancellare solamente le parti negative e lasciare le parti positive di ognuno di noi.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2023 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account