I potenti motori di ricerca ci consentono di avere una semplicistica onniscenza, basta un collegamento ad internet, pochi dati ed un po’ di ragionamento per arrivare a conoscere una mole impressionante di dati, ciò escludendo i mezzi del deep web dove con modiche spese si possono commissionare ricerche limite a gruppi di hacker. Ovviamente tutta questa “conoscenza” comporta dei rischi come ad esempio la possibilità di veder calpestati alcuni diritti. Nella questione in esame sul diritto all’oblio si contrastano da una parte Google dall’altra i cittadini che desiderano che i propri dati sensibili vengano cancellati, come previsto dal diritto. L’iter per richiedere la deindicizzazione delle proprie informazioni al colosso di Mountain View è lungo e travagliato e un gran numero di queste richieste viene rigettata. Seppur per rispetto della legge questa procedura dovrebbe essere molto più semplice si rischia di cadere in una situazione in cui chiunque può richiedere la cancellazione di ogni sorta di informazione senza motivi reali o per proprio tornaconto, per questo motivo è comunque necessaria un’attenta valutazione delle singole situazioni e quindi una rigida selezione. Inoltre la speranza di anonimato o del semplice diritto all’oblio sul web è pura utopia perché, come afferma Gianluigi Schiavon, i dati restano sui server da cui possono essere cancellati sono nel caso di grave violazioni penali come possono restare in ogni nodo della rete che abbia visitato la pagina e quindi potenzialmente recuperabili, tramite la deindicizzazione si può al limite limitare la diffusione dei dati ai più e quindi non sempre il percorso per le richieste valgono il risultato sortibile.

0
Commenti
  1. Author
    cicciogenio 4 anni ago

    Mafalda, un articolo non deve essere esposizione delle proprie opinioni, bens

  2. mafaldapicc 4 anni ago

    Il titolo

  3. veltroliver 4 anni ago

    Come primo impatto noto l’assenza di capoversi che renderebbero l’articolo pi

  4. Author
    cicciogenio 4 anni ago

    In effetti

  5. gruppo44f 4 anni ago

    Ottima analisi della situazione attuale. Condivido le informazioni che hai scritto, ma non riesco a capire qual

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account