Quello delle donne sfregiate è una forma di violenza diffusasi negli ultimi tempi e consiste nel aggredire gettando dell’ acido sul corpo o sul volto delle donne con l’intento di sfigurarle o addirittura ucciderle.

Le conseguenze di queste aggressioni in genere sono la cecità o terribili cicatrici sul volto e sul corpo.
Le sopravvissute alle aggressioni con l’ acido rimangono disabili per tutto il resto della loro vita perciò dipendendo quasi interamente da altri anche per le più semplici attività quotidiane, questo porta le vittime ad alti livelli di depressione ed è per ciò che si è calcolato un drastico abbassamento del proprio livello d’autostima e di coscienza di sé sia in generale che in ambito più specificamente sociale.

A mio parere, i responsabili di queste aggressioni sono spinti da una forte cultura maschilista: che vede nel controllo e nel possesso una forma di amore.

Lanciare acido è un gesto banale, che ha conseguenze devastanti perciò è necessario accogliere con maggiore attenzione le richieste di aiuto delle donne sia ai centralini di ascolto sia da parte delle forze dell’ordine.

1 Comment
  1. miristella 7 anni ago

    Hai scritto un bell’articolo,

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