Chi ti ama non ti fa del male”. Ma spesso è proprio la persona che dovrebbe amare di più una donna che usa la violenza su di lei. Una di queste forme di violenza è il vitriolage, l aggressione con acido, tristemente conosciuta soprattutto nei paesi orientali. Alcune vengono colpite perché accusate (a volta ingiustamente) di adulterio, altre perché il marito magari vuole divorziare e non sa come sbarazzarsi di loro. Le donne che subiscono questo orrore vengono attaccate e sfigurate in volto con un acido che provoca loro terribili conseguenze di salute ed estetiche. Da poco tempo in India è stato aperto un bar: si chiama Sheroes Hangout e sta aiutando alcune donne sfregiate dall’acido a cominciare una nuova vita. Il bar è stato aperto ad Agra ed è un luogo di incontro dove non soltanto è possibile bere caffè e The, ma possiede una piccola biblioteca e salotti di discussione. Questo è solo uno dei tanti modi in cui tantissime organizzazioni no-profit cercano di sensibilizzare il pubblico su questo problema ancora tristemente presente. Molte di queste organizzazioni sono composte anche di medici chirurghi che, operando le donne sfigurate, cercano di arginare le conseguenze dell’acido e di ridare loro un viso con cui convivere serenamente. In molti casi la causa di queste aggressioni è la cultura stessa del paese dove le donne vivono. Bisognerebbe cambiare mentalità, capire che la donna non è una proprietà del marito o del compagno e che merita di essere trattata con dignità, come una creatura indipendente e alla pari.

0
Commenti
  1. vs98 6 anni ago

    Sono d’accordo con te, titolo giustissimo…bisogna avere il coraggio di denunciare i carnefici di tutto ci

  2. gruppo44f 6 anni ago

    Ottimo articolo. Mi piace molto come l’hai strutturato e come hai argomentato la tua tesi facendo riferimento ad informazioni contestualizzare. Condivido pienamente la tua idea, per

  3. dada1998 6 anni ago

    Mi

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account