Le ragazze ‘acidificate’ si mettono in posa, mostrando tutta la loro femminilità e bellezza davanti all’obbiettivo. Nasce così, nel 2013, la campagna Stop Acid Attacks, contro la tecnica del vitriolage.
Una campagna supportata dalle vittime che si uniscono per mandare un messaggio di forza e coraggio ad altre donne, la cui bellezza esteriore è stata strappata: “Tutto si può superare”.
Proprio in questi giorni, un reportage ha raccontato che nella città di Agra, in India, è aperto lo Sheroes Hangout Café, un bar di ritrovo per tutte le donne che condividono la triste esperienza di essere state bruciate dall’acido. Un bar che ha permesso a molte vittime di “superare” gli effetti devastanti che l’acido ha avuto sui loro corpi e che ha dato loro la forza di mostrare le cicatrici.
Ancora oggi questi atti di violenza illeciti colpiscono centinaia di ragazze! Non c’è umanità in tali atrocità. I colpevoli vanno fermati, ma come?
È necessario diffondere le notizie, le storie delle donne che sono state colpite, rendere più consapevoli le persone, che questo tipo di violenza non può e non deve essere trascurata. È indispensabile che le vittime si sentano supportate, che provino orgoglio nell’essere donne e ritrovino la loro femminilità, senza provare vergogna. È d’obbligo che coloro che hanno osato fare violenza capiscano la gravità delle loro azioni e che la legge non li lasci impuniti.
Molto spesso le ragazze colpite con l’acido non muoiono, ma subiscono gravi danni psicologici e fisici, tra cui la possibile perdita della vista, dell’udito e la deformazione del volto, dovuta allo scioglimento di parte dei tessuti e talvolta delle ossa. Esse vengono poi lasciate senza aiuti legali, o assistenza sanitaria. Fortunatamente negli anni sono nate delle associazioni specializzate per reagire a questo tipo di aggressioni, quali L'”Acid Survivors Trust International” e la “Palash Fundation”. Quest’ultima fu istituita proprio da una vittima e si occupa di ridare alle giovani ragazze un lavoro autonomo e la possibilità di realizzare i loro sogni.
È fondamentale che all’interno delle scuole venga ribadito più spesso il concetto di rispetto; che ogni persona sia di esempio per i propri figli, perché questi tendono a riprodurre le azioni dei genitori.
È, inoltre, doveroso rendere illegale la vendita di acido, poiché la difficile reperibilità di tali sostanze, potrebbe diminuire il numero di vittime.
Tutto ciò si sta attuando, ma il tempo è poco ed è necessario agire in fretta per mettere fine a questa violenza.

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1 Comment
  1. miristella 5 anni ago

    Articolo scritto molto bene, le riflessioni sono esposte coerentemente ed in modo chiaro, complimenti! Sinceramente non conoscevo questa campagna che hai citato, e ho trovato l’idea molto interessante. Anche io penso che sia fondamentale avere il coraggio di andare avanti e mostrare al mondo un volto che, seppur sofferente e sfiorato, ha ancora una grande forza e orgoglio.

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