Un fenomeno molto diffuso oggi è quello della violenza contro le donne. Questo modo di comportarsi è uno dei tanti che caratterizza il nostro secolo. Nonostante ci siano moltissimi individui che hanno lottato contro la violenza cercando di trasmettere ad altri ed, in particolare, alle generazioni successive, insegnamenti di pace come ad esempio Gandhi, la violenza contro le donne è ancora diffusa in moltissimi paesi del mondo se non in tutti. In qualunque periodo dell’anno, ascoltando un telegiornale ma anche le notizie alla radio, si sente parlare di femminicidio o violenza. Non è un fenomeno estraneo al nostro paese anzi è molto diffuso e ogni anno miete molte vittime. Per quale motivo è così diffuso? Per quale motivo oggi le donne continuano ad essere uccise dai loro amanti? Molti uomini vedono la donna amata come un mero oggetto da possedere che deve appartenere unicamente a loro. Qualunque altra persona le si avvicini viene vista come una minaccia, come ciò che potrebbe implicarne la perdita. Per quale motivo tendono a sfregiare il viso alle loro amati? Probabilmente per togliere loro la bellezza, che le renderebbe attraenti per altri uomini, ed impedire loro di trovare qualcun’altro, perciò credo che il problema sia il possesso. Questi uomini non si rendono conto che le loro amanti non sono delle cose, non si posseggono, ma sono delle persone e come tali hanno la loro stessa libertà. Possibilmente tendono a limitare la libertà delle “loro” donne per evitare che queste si allontanino da loro. Ritengo che questo fenomeno possa essere estirpato con un’arma ben precisa, ovvero la cultura. Bisogna insegnare agli uomini, in particolare a coloro che hanno un’idea della donna vista come un bene da possedere, che la donna è un essere umano ed ha gli stessi diritti di un uomo. Credo che la presa di coscienza di questo messaggio sia l’arma adatta per poter eliminare questo macabro problema.

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