Ormai si tratta di un fenomeno sempre più diffuso che conta decine di vittime ogni anno . Di cosa si tratta? Della violenza sulle donne. Molti sono i modi in cui gli uomini cercano di infliggere dolore alle mogli, alle fidanzate, alle ex oppure a semplici sconosciute. Molte non denunciano il loro carnefice ma a volte quelle che lo fanno , non ottengono sempre il risultato sperato. Come nel caso di una donna di Genova che non ha avuto diritto a un indennizzo e nemmeno a un assegno di mantenimento dal marito che l’ha picchiata per 24 anni in quanto, secondo i giudici, l’ormai ex moglie aveva sopportato troppo a lungo le violenze dando luogo al sospetto che ci fosse una sorta di passiva rassegnazione, se non una tolleranza alle botte.

<> è la dichiarazione della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli (Pd).

Questo non vale solo per le donne italiane, perché il maltrattamento di una donna è un fenomeno diffuso in tutto il mondo e non fa distinzioni di cultura o razza. Prendiamo il caso di alcune donne indiane che, per aver rifiutato un uomo , si sono ritrovate coperte di ustioni in viso dovute all’acido che gli uomini rifiutati hanno gettato loro addosso. Alcune sono state colpite per aver commesso adulterio, altre senza alcun motivo, perché il marito magari voleva il divorzio e non trovava altro modo per sbarazzarsi della sposa “ingombrante”, altre ancora per sbaglio, nel tentativo di proteggere un’altra persona o scambiate per errore.
Come aiutare le vittime di tutto ciò? Già negli anni Settanta le donne hanno istituito i primi Centri antiviolenza e le Case delle donne per ospitare chi aveva subito violenza e poteva trovare ospitalità nelle case rifugio gestite dalle associazioni di donne.

1 Comment
  1. stefania1999 7 anni ago

    Come hai detto tu nel tuo post non sono solo le donne italiane ha subire queste violenze.
    A parer mio tutto ci

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