Purtroppo la libertà di pensiero e di parola non sempre viene garantita, soprattutto se si parla di donne, ancora una volta amaramente ci si inoltra nel mondo della violenza sul genere femminile. Al giorno d’oggi ormai quest’argomento è situato sulla bocca di tutti, ogni giorno sentiamo le notizie parlare di fatti sempre più gravi rivolti alle donne, coinvolgendole fisicamente ma soprattutto mentalmente. Queste gravi e talvolta assurde azioni vengono compiute dagli uomini che cercano di esercitare il totale controllo sulla propria amata, la quale però non si può definire tale, per il fatto che se c’è di mezzo un forte sentimento, quale l’amore, è inconcepibile che determinate azioni vengano compite. A questi individui, spinti da un senso di possesso verso la loro donna, affiora il forte pensiero di impossessarsi di essa, anche se quest’ultima non corrisponde all’amore, se così si può definire, da parte dell’uomo e viene pervasa da un senso di totale rifiuto nei confronti di esso. L’uomo, invaso da questo senso di appartenenza, di possesso, “non tollera” minimamente il pensiero della donna, tant’è che arriva perfino a compiere atti terrificanti, assurdi, fuori da ogni logica. Un semplice esempio è l’aggressione con l’acido: con questa terribile pratica l’uomo cerca di privare la donna della sua bellezza, in modo tale da rovinarle la vita, impedendo a qualsiasi altro individuo di genere maschile di interessarsi a lei.
Personalmente credo che all’uomo che compie tale atto gli sia sfuggito un passaggio: la vera bellezza della donna sta nel coraggio che essa ha nel momento in cui riesce a reagire all’atroce atto, cercando di continuare a vivere a pieno la sua vita, impedendo all’azione subita di impossessarsi anche del suo sorriso.

1 Comment
  1. nicotiri 7 anni ago

    Questi sono atti atroci compiuti sulle donne. Si vero come dici l’uomo esercita un suo malvagio diritto di possesso sulla donna. Ma non solo questo: vuole punirla, vuole far capire chi

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