L’atto di sfigurare una persona con l’acido non è solo un’azione orribile, piena d’odio, disprezzo e disgusto ma è soprattutto un gesto da codardi. Con questa affermazione non considero altri tipi di violenza accettabili, ma voglio far intendere che una vittima sfigurata dall’acido non ha potuto né difendersi, né rimediare in alcun modo al danno subito. Le donne, purtroppo, sono l’oggetto principale di queste azioni criminali, tanto che è stata creata una comunità in India dove le donne sfigurate dall’acido si riuniscono per ritrovare il sorriso e ricominciare una vita normale. Alcune di queste, sono diventate dei simboli di forza e speranza per moltissime persone che sono state vittime di ingiustizie, incidenti e soprusi simili. Le donne che sono riuscite a tornare alla propria vita dopo un simile trauma, si possono definire a tutti gli effetti eroine, perché hanno avuto la forza di combattere il male che è stato fatto loro, lottare in modo che non accada più ad altri ma hanno anche motivato altre persone a fare altrettanto. Credo che far cessare tragedie del genere non sia impossibile, ma di certo ci vorranno ancora molti anni e molti uomini e donne che combatteranno per questo. Il vero nemico è la mentalità delle persone e in questo caso della bassa considerazione delle donne in particolare in Oriente, dove purtroppo sono vittime di ingiustizie, è un problema che trova radici nelle tradizioni, nella cultura e nella religione di popoli con stili di vita totalmente differenti da quelli occidentali dove la disparità tra uomo e donna è meno marcata.

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1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Titolo un po’ scontato e foto gi

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