Musarrat Misbah è un’imprenditrice di 55 anni, la quale ha deciso di far tornare un sorriso a tutte quelle che, come lei, sono state sfigurate dall’acido. Ha, infatti, messo a disposizione ben 25 saloni di bellezza per ridare alle donne un volto da mostrare senza vergogna e riacquistare la propria autostima. Purtroppo il Paese non fa nulla per aiutarle né per proteggerle, anzi cerca di ignorare le loro grida; in quanto è un problema strettamente femminile. Tutto ciò non riguarda solo il Pakistan, paese di nascita di Misbah, ma anche l’Europa e l’Italia, dove abbiamo assistito all’episodio di Lucia Annibali. Cosa si potrebbe fare per fermare queste violenze e proteggere le “vittime dai loro carnefici”?
Molte donne, che vanno solitamente dai 15 ai 25 anni, vengono sfigurate con l’acido per essersi opposte a pratiche sessuali, per gelosia, per mancanza di dote e, talvolta, anche per sola rabbia. Di norma, tutto ciò succede dopo tante violenze subite e l’acido diventa solo il l’atto finale. La maggior parte però, decide di sottomettersi a queste angherie soprattutto per paura che il proprio “aguzzino” possa tornare e decidere di vendicarsi su di loro.
Tutto ciò che bisognerebbe fare è approvare delle riforme che tutelino di più le donne, condannando gli aguzzini a pene detentive più lunghe, piuttosto che a pochi giorni. Solo così esse, sentendosi più protette, troverebbero la forza di denunciare anche la più piccola violenza subita, evitando di nasconderla, col rischio di incorrere in pericoli maggiori, come ad esempio l’acido, se non addirittura la morte.

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1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Perch

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