Con il termine violenza si indica una coazione fisica o morale esercitata da un soggetto su un’altro così da indurlo a compiere atti che altrimenti non avrebbe compiuto.
Purtroppo spesso si sente questa parola pronunciata dai giornalisti o la si legge sui quotidiani.
Come detto prima la violenza può essere fisica ma anche morale, basta pensare allo stalking, cioè un comportamento persecutorio consistente nel molestare un individuo con attenzioni indesiderate ed eccessive.
Di solito questi atti di violenza vengono commessi dagli uomini ma ci sono anche alcune donne tra i carnefici.
Ritengo che questi dovrebbero essere fermati poiché limitano la libertà della persona che dicono di amare.
Spesso poi le denunce delle vittime vengono tralasciate e alcune volte succede che queste vittime vengono picchiate e ferite o addirittura uccise.
Secondo alcuni dati in 12 anni sono state ammazzate 2200 donne.
In Italia, viene colpita da atti di violenza una donna ogni 12 secondi. Questo è un dato spaventoso!
La maggior parte delle volte queste violenze vengono commesse da familiari (fidanzati,mariti,ex).

Una modalità sempre più diffusa di violenza è gettare acido addosso alla vittima.
Quest’ ultimo ha effetti gravissimi sul corpo umano e chi lo usa lo fa per sfigurare e accecare la vittima.
Dolly, una ragazza indiana,ha subito tutto ciò: è stata sfigurata con l’acido , a 12 anni, da un ragazzo di 24 perché non contraccambiava il suo amore. Come lei, sono ben 215 le donne che in India, solo nel 2015, sono state sfigurate con l’acido.
Questa ragazza, nonostante tutto, insieme ad un gruppo di ragazze, anch’esse sfregiate, ha aperto un bar ed è riuscita anche a realizzare il suo sogno, quello di diventare una stilista.
In Italia c’è il caso di Lucia Annibali sfregiata dall’acido da due uomini mandati dal suo ex. Lucia non si è persa d’animo, non si è nascosta in casa ma ha cominciato a girare per le scuole portando la sua testimonianza, ha scritto un libro per trasmettere a tutti un messaggio di speranza.
E’ vergognoso che nel 2015 ci siano ancora uomini che fanno questo alle donne.
Alcuni di questi fanno ciò perché hanno un’idea sbagliata della donna.
La considerano una proprietà e allora quando l’uomo viene rifiutato la picchia e a volte la uccide.
Dal mio punto di vista questi femminicidi potrebbero essere fermati con l’istruzione, tramite la scuola, che dovrebbe organizzare degli incontri e portare a riflettere i ragazzi che saranno gli uomini di domani.
A parer mio, quelli che commettono queste violenze sono ignoranti e non sanno neanche cosa vuol dire la parola AMORE. Se veramente si ama una persona si fa di tutto per proteggerla e farla sorridere e non si pensa mai a farle del male perché “le DONNE non si devono toccare nemmeno con un fiore”.

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1 Comment
  1. raffaele 5 anni ago

    LE DONNE VANNO AMATE –

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