La donna: il sesso debole per antonomasia, così delicata ma determinata. Sono le donne il bersaglio principale di uomini crudeli e spietati, che vogliono sentirsi forti e sicuri della loro capacità di dominare qualunque cosa li circondi. In realtà questi “uomini” sono esseri insicuri e fragili, cresciuti con educazioni errate o con seri problemi socio-psicologici. Aggrappandosi ad uno pseudo-darwinismo sociale, sfogano la loro sete di grandezza sul gentil sesso, per la loro mentalità arretrata visto come inferiore. Tutto questo ci sembra così lontano dai valori con cui siamo stati cresciuti; riteniamo che questa sia una realtà distante dalla nostra, quando, in verità, questo mondo è più vicino di quanto possa sembrare. Basta accendere la televisione, sfogliare un giornale o l’homepage di un notiziario online per rendersi conto di quante donne ogni giorno sono vittime di violenze di qualsiasi genere per le più svariate motivazioni. Negli ultimi anni va sempre più diffondendosi come modalità di violenza, tanto fisica quanto psicologica, lo sfregio tramite acido. Così sostanze come l’acido solforico, nitrico, cloridrico o muriatico deturpano quotidianamente volti di donne innocenti nel fiore della bellezza. Che sia una questione di soldi, di tradimenti veri o presunti, di amori malati, di gelosie ingiustificate o di fanatismi religiosi, la Acid Survivor Foundation segnala centinaia di vittime ogni anno tanto negli intuibili Paesi come Bangladesh, Pakistan e Cambogia, quanto negli estremamente democratici e insospettabili Francia, Belgio, Canada e tanti altri. Per quanto ci proviamo, anche con l’informazione e la prevenzione, non sarà possibile sradicare del tutto questo fenomeno, fin quando, già dai primi anni di scuola e da parte delle famiglie, non verrà insegnato ai bambini il rispetto e il valore della parità dei sessi. Fondamentale è inoltre l’intervento della giustizia che dovrebbe adottare provvedimenti e sanzioni decisamente più severi nei confronti di coloro che fanno della violenza lo strumento per imporre il proprio ego su altri esseri umani di pari diritti e pari dignità. Uno Stato che prende sottogamba un uomo violento nei confronti di una donna imponendogli solo l’allontanamento dalla vittima, è implicitamente complice del criminale e non fa altro che spingerlo a perseverare in quella che di fatto è una follia.

Commenti
  1. federotulo 7 anni ago

    Ogni volta che leggo un tuo articolo rimango piacevolemetne sorpresa, perch

  2. wilcadu 7 anni ago

    e donne sono un essere che DIO ci ha dato per amarle e curarle..
    l

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