Dal Bangladesh all’India al Pakistan alla Cambogia (con casi sempre più numerosi in Europa, anche in Italia), l’universo delle donne ustionate dall’acido è tanto vario quanto terrificante. Alcune vengono colpite per aver commesso adulterio, altre senza alcun motivo, perché il marito magari vuole divorziare e non trova altro modo di sbarazzarsi della sposa, altre ancora per sbaglio, nel tentativo di proteggere un’altra persona o scambiate per errore per la vittima. Aiutare le donne che si trovano in questa situazione è tutt’altro che facile, e qualunque soluzione può ritorcersi contro queste ragazze in un attimo. Una cosa che si può fare è aiutarle a non sentirsi emarginate e farle riprendere la loro vita normalmente. Ad esempio in India, ad Agra hanno aperto un bar chiamato “Sheroes Hangout” e sta aiutando alcune donne sfregiate dall’acido a cominciare una nuova vita. Il bar è diventato un luogo di incontro dove non soltanto è possibile bere caffé e té, ma ha una piccola biblioteca e un angolo dedicato agli abiti realizzati dalle bariste e dalle cameriere della caffetteria. Sheroes Hangout è nato anche grazie alla campagna Stop Acid Attacks, che tenta di sensibilizzare le culture mondiali per eliminare l’uso dell’acido contro le donne da parte degli uomini che le considerano un loro oggetto da distruggere.

Commenti
  1. Osservatore 7 anni ago

    Ciao, ci siamo resi conto che il tuo post

  2. wilcadu 7 anni ago

    e donne sono un essere che DIO ci ha dato per amarle e curarle..
    l

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