Sempre più spesso ultimamente si verificano diversi casi di donne, anche molto giovani, che non accettano l’amore di alcuni uomini e vengono aggredite con l’acido da quegli stessi “uomini” che dichiaravano di amarle.
La causa di questi attacchi a volte è proprio l’esagerato sentimento forse amoroso che sfocia in un’eccessiva gelosia e nel pensiero di poter avere l’esclusivo controllo e possesso di queste donne.
Nel caso di Dolly, una ragazzina indiana di dodici anni, il ragazzo aveva il doppio della sua età, e, non accettando di essere rifiutato da lei, reagì in modo violento e decise di sfigurare il suo volto con l’acido.
In India questo tipo di violenza è molto diffuso e perciò anche molto sottovalutato dal governo stesso, che non impone pesanti punizioni a chi compie questi gesti, che sono sicuramente premeditati, con lo scopo di recare un grande dolore a queste donne che evidentemente, rifiutando questi individui, avevano ferito il loro orgoglio.
Io penso che ogni donna, per non arrivare a questo, dopo il minimo atto di violenza, dovrebbe denunciare. Purtroppo sono poche le donne che hanno la forza di farlo, e molte di più quelle che hanno la forza di sopportare queste aggressioni.
Molte donne dopo queste violenze fortunatamente riescono ad andare avanti, riescono a rifarsi una vita, riescono ad affrontare le cose col sorriso, ed è in questo che sta la vera bellezza di una donna.
La violenza, in qualsiasi sua forma, non è ammissibile. Nessuno ha il diritto di fare del male a un altro essere vivente, soprattutto se è la donna che diceva di amare.

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