“Se il tuo sogno d’amore finisce a botte, svegliati”.
Questa è una delle solite frasi ad effetto trovate su internet.
Non è una citazione famosa, è solamente una proposizione, uno slogan.
Eppure il significato è chiaro.
In questo esatto momento, mentre voi leggete questo articolo, migliaia di donne nel mondo vengono maltrattate.
Vengono sgridate, picchiate e infine, in non una piccola parte dei casi, uccise.
L’omicidio di una donna ormai è così frequente che ha persino un nome. Femminicidio.
Se c’è, però, una cosa per la quale le donne soffrono ancor di più, è il guardarsi allo specchio sapendo che il proprio volto ti è stato cambiato, per non dir distrutto, da loro.
Ma loro chi sono? Sono tutti gli uomini che “amano” ma non vengono ricambiati, e quindi, per sfogarsi, per “farla pagare” a queste donne innocenti, fanno ciò che noi sappiamo.
Una donna sfregiata difficilmente riesce a riprendersi. Un esempio? Fakhra Younas.
Molti di voi probabilmente non la conoscono. È, anzi, era una donna pakistana emigrata in Italia nel 2001, precisamente a Roma, poiché il suo ex marito le aveva versato dell’acido addosso solamente per GELOSIA. Fakhra non riuscì mai a superare completamente l’accaduto e nonostante gli interventi di chirurgia plastica a cui fu sottoposta, non riusciva ad essere accettata e ad accettarsi. Infine, si suicidò.
Per evitare ciò sono nati vari e numerosi centri di “aiuto” per le donne che subiscono abusi dai propri mariti o da sconosciuti.
Per aiutarle, per convincerle a non fare ciò che ha fatto Fakhra.
Lo “Sheroes hangout” è un esempio, un’inziativa di Stop Acid Attack, una compagnia nata a Nuova Dheli nel 2013, il quale scopo è dare sostegno a queste donne.
Il “bar” si trova ad Agra e il personale è principalmente composto da donne sfrigiate.
Questo luogo di incontro ha dato forza a tutte le donne che vi sono entrate.
Possiamo parlare di Dolly, uno dei tanti esempi, visto che in India, solo nel 2015, ci sono stati più di 315 casi di aggressione con acidi.
Dolly è una ragazza indiana che solo a 15 anni, per aver rifiutato le avance di un uomo più “maturo” di lei, adesso si ritrova con un viso che non è più il suo.
Grazie a “Sheroes hangout” Dolly ha ritrovato fiducia e ora ha attorno delle persone con cui parlare, che la capiscono.
La violenza sulle donne è una cosa indegna,un reato, una violazione dei diritti dell’umanità.
Un crimine commesso da uomini piccoli, per sentirsi grandi.

Commenti
  1. achelonte 7 anni ago

    E’ un bell’articolo. A mio parere potevi far risaltare meglio la tua opinione che non sono riuscito a cogliere. Hai portato due esempi chiarendo bene ci

  2. paolaaa 7 anni ago

    Non ci sono parole per descrivere l’orrore di questi fatti.

  3. federotulo 7 anni ago

    E’ orribile quello che si sente su queste donne e viene da piangere al solo pensiero che, dal momento in cui vengono sfigurate, tutti i loro rapporti sociali si annullano, vengono prese per “mostri” o “handicappate” e tenute a debita distanza.
    Penso che bisognerebbe abolire nella maniera pi

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2023 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account