Per formare, creare, le nuove generazioni, quelle che verranno, bisogna essere prudenti.
Non dobbiamo mostrare a loro i lati negativi, che sono la parte che mostriamo quasi tutti i giorni nella vita quotidiana, ma passare la parte positiva.
Bisogna cercare di farli nascere, crescere, in un pianeta diverso da quello presente, che sia più pulito, più ecologico, senza guerre, senza interessi, senza odio.
Per formare le generazioni del futuro dobbiamo passare a loro le nostre conoscenze sul passato e sui vari temi importanti per la vita, come la scienza con le sue scoperte, ma anche le novità sociali e culturali.
Bisogna donare a loro l’amore e non l’odio. La gentilezza (ormai quasi scomparsa, anche se, per fortuna, non del tutto) e non la maleducazione. Bisogna far capire loro che non devono seguire la massa, ma sono liberi di fare ciò che più li caratterizza, se vogliono vestirsi in un modo sono liberi di farlo senza paura di essere presi in giro.
E’ necessario insegnare a loro a vivere, a essere felici, a farli crescere.

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