Molti sostengono che le nuove generazione stiano andando sempre più in degrado e dal momento che sono queste che devono portare avanti la società, non se ne vede niente di buono.
Non sono totalmente d’accordo con questa affermazione, ma più che altro sostengo che non ci si più lamentare e screditare gli altri senza far niente per far sì che qualcosa cambi e migliori.
E’ vero che le nuove generazioni sono il futuro, ma è verto anche che queste seguono dei modelli e se questi modelli non li soddisfano o comunque danno esempi errati, non si può sicuramente pretendere un miglioramento.
La formazione dei giovani inizia a scuola, questo perchè passano buona parte del loro tempo in quelle quattro mura, con coetanei e professori da cui trarre informazioni e prendere esempio.
Penso proprio che partirò da questi: i professori, che spesso non compiono il loro lavoro come dovrebbero.
Non dico assolutamente che sono tutti da condannare, ma solo coloro che pretendono senza dare.
Desiderano rispetto, attenzione, serietà, partecipazione… Quando poi sono i primi a non dimostrare niente.
Ci sono quelli che ti trattano come se fossi un idiota, senza darti alcuna spiegazione; quelli che durante la lezione ti trattano come se foste amici di vecchia data o peggio ancora, quelli che si lamentano della poca partecipazione della classe quando poi non ti danno nemmeno la possibilità di esprimerti.
A parer mio un professore deve essere visto come tale, e non come qualcuno con cui andare a fare shopping o andare al cinema, per carità, se si ha un buon rapporto con il proprio docente, “la voglia di studiare” è certamente maggiore di quando lo si teme.
Avendo un rapporto troppo stretto con gli alunni però si rischia di non essere più considerati per quello che si è e perdere così quell’autorità che il ruolo ti conferisce.
I peggiori in assoluto però sono gli incompetenti, non lo dico per offendere, ma purtroppo le scuole sono colme di professori che non sanno spiegare o non sanno proprio la materia che dovrebbero insegnare.
Sostengo che dovrebbero essere presi seri provvedimenti riguardo ciò, magari compiendo regolarmente dei test per appunto provare le capacità e la preparazione di questi docenti.
Tutto parte da loro, non si può infatti pensare di costruire un grattacelo senza delle solide fondamenta che lo sorreggano.
Non si nemmeno dare tutta la colpa alla scuola, infatti un grosso problema per la formazione dei giovani è data anche dall’educazione fornitagli o meglio, non fornitagli dalla propria famiglia.
Al giorno d’oggi sono sempre di più i ragazzi che hanno genitori separati, troppo impegnati dal lavoro o da altro per badare ai propri figli e dargli le giuste attenzioni e delle regole da seguire.
Questi ragazzi vengono perciò un po’ abbandonati a se stessi e al posto di un abbraccio viene dato loro l’ultimo telefono uscito sul mercato o un nuovo gioco per la Playstation, l’x-box o la Wii.
Sono convinta che questi servano a svagarsi, ma solo se usati con moderazione e soprattutto sempre che non sostituiscano un giornale, un buon libro o una giornata passata in una casa d’accoglienza stando a contatto con il resto della società.

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Commenti
  1. Giovanni 6 anni ago

    Quello che hai affermato

  2. michela 6 anni ago

    Condivido pienamente quello che hai detto ma penso che un ruolo molto importante per la formazione dei giovani lo abbia anche la societ

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