Ormai siamo entrati nel 21° secolo, secolo in cui si è assistito a numerose scoperte e a grandi passi da gigante in tutti i campi, in particolare nella tecnologia. Quest’ultima ha veramente sorpreso tutti, ci ha lasciato a bocca aperta, strabiliati. In questo settore l’elemento, per così dire, d’eccellenza e più diffuso al mondo è lo smartphone. Lo smartphone rappresenta ciò che più ci accomuna, ci consente di parlare in qualsiasi momento e qualsiasi luogo con ogni persona. Il telefono è arrivato nel mercato quasi agli inizi degli anni 80. Per le “vecchie generazioni” utilizzarlo al meglio è assai complesso e ciò è normale, comunque sia comprendono che ha moltissimi vantaggi. Tuttavia ormai tendiamo quasi sempre ad esserne dipendenti, non rappresenta più una comodità per agevolarci nei vari aspetti quotidiani ma invece è una sorta di dipendenza; si, esatto, ci ha conquistati. Questa tecnologia ha, si, dei vantaggi ma comunque ci distacca dalla società, ci rende omologati alla massa, non siamo più dipendenti; perdiamo la nostra personalità e talvolta abbiamo persino paura di esprimerci con il nostro amico e preferiamo mandargli un messaggio su Whatsapp.
Ebbene, dobbiamo renderci conto che questo nostro uso non va bene, dovremmo utilizzarlo con cautela e periodicità; in fin dei conti rappresenta un’agevolazione per le nostre scelte, per ciò che vorremmo fare, e non una dipendenza!

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