2666 sono le emoticon che esistono. Le emoticon costituiscono una specie di vocabolario, per certe persone e un nuovo modo di scrivere, mentre per altri (soprattutto esperti) ritengono che tra la scrittura e le emoticon ci sia una differenza abissale e poi ci sono coloro che ritengono sia un qualcosa di vecchio. Infatti le emoticon nascono nel 1990 da una società giapponese di comunicazione la NTT DoCoMo. Oltre 6 miliardi le emoticon utilizzati ogni giorno, e viene considerata la lingua più utilizzata in rete. Ci possono essere degli equivoci poiché sono molto piccoli, Claudio Marazzini presidente della crusca (istituzione che tutela la lingua italiana attraverso le ricerche di esperti in linguistica e filologia), dice che per sbaglio ha mandato la faccina che vomita al posto di una smorfia innocua; comunque sia egli ha dichiarato che si diverte a inviarle ma non vanno sopravvalutate . comunque gli emoticon sono un modo per dire ciò che si pensa senza doverlo scrivere, ovviamente non sostituiscono il linguaggio normale, anche perché spesso sono accompagnate da parole e vengono utilizzate sopratutto per divertimento.

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