Tristezza, felicità, rabbia, disperazione, esaltazione: senza che nemmeno ce ne accorgiamo gran parte delle nostre emozioni passano attraverso le tastiere e gli schermi dei nostri telefonini. La dura legge di emoticon ed emoji si è imposta nella nostra vita. Quasi ogni messaggio che scriviamo e ogni comunicazione che abbiamo tramite uno schermo è caratterizzata dall’uso di simboli sempre più diversi, piccole faccine con cui arricchiamo il testo del nostro messaggio. La prima emoticon è nata “solo” 33 anni fa quando ancora il web non esisteva e internet era ancora molto lontano dell’essere una realtà come lo è oggi. L’emoticon del sorriso, che noi oggi usiamo ancora molto spesso, fu creato nel 1982 da un docente di informatica di un’università. L’invenzione nacque dall’esigenza di dare un tono alle conversazioni scritte in un forum virtuale con cui il professore comunicava con altri utenti. Il gruppo cercò così di trovare dei simboli univoci che potessero esprimere con semplicità i toni delle loro conversazioni scritte. L’idea, proposta in maniera ufficiale, iniziò a diffondersi tra i vari membri del club, prima via mail e molti anni dopo nelle prime pagine web. Secondo me, le emoticon hanno preso il sopravento e si usano troppo spesso, e andrebbero usate più moderatamente.

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1 Comment
  1. Osservatore 3 anni ago

    Ciao, ci siamo resi conto che il tuo post

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