Sono ormai diventate moltissime le simpatiche emoticon che noi giovani, ma anche i più adulti, utilizziamo costantemente in ogni messaggio. Però, bisognerebbe capire il ruolo che hanno queste emoji all’interno di una conversazione. Innanzitutto le emoji nascono in Giappone negli anni Novanta, dalle parole giapponesi immagine e carattere scritto, e possono essere tradotte in pittogrammi. Moltissime persone ritengono che l’utilizzo di queste faccine porta soltanto a distruggere la nostra lingua, utilizzando una semplice emoticon per esprimere il nostro stato d’animo, il nostro parere. Secondo me, l’ostacolo nell’utilizzare queste faccine sta nel fatto che molti utenti non sono tutti d’accordo sul significato delle emoticon. Molto spesso,infatti, noi che siamo abituati ad utilizzare queste faccine in modo esagerato, facciamo confondere chi sta parlando con noi, proprio perché preferiamo utilizzare le emoji piuttosto che inviare un messaggio di due o tre righe. Ritengo però che le emoticon non hanno del tutto un ruolo negativo ma, se usate in modo corretto, possono far capire a chi sta parlando con noi, cosa abbiamo intenzione di dire.

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